Magna Græcia Sviluppo
S.c.p.A.

 

 


Alle Aziende ammesse alle agevolazioni
del Patto Territoriale per l'agricoltura e Pesca
"ESPERIA FELIX"

e p.c. al Master Consulting Group
s.r.l. c.a. Dott. Carmine SICA

e p.c. alla Banca MCC Mediocredito Centrale SpA

e p.c. alla Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Salerno


Loro Sedi

Capaccio-Paestum,
14 ottobre 2002
Prot. n. 328/ 2002

 

OGGETTO: Patto Territoriale per l'Agricoltura e Pesca ESPERIA FELIX

1. DOCUMENTAZIONE FINALE DI SPESA
2
. APPORTO MEZZI PROPRI PER LE DITTE INDIVIDUALI
3. SCHEMA DI GARANZIA FIDEJUSSORIA
4. CONTRIBUTO PER LA "ROTTAMAZIONE" DEI MACCHINARI AGRICOLI.

 

1. DOCUMENTAZIONE FINALE DI SPESA

Con la presente, desideriamo fornire la modulistica per la presentazione della documentazione finale da parte delle aziende che hanno terminato il programma d'investimento.
Vi chiediamo, gentilmente, di predisporre (secondo i fac-simile allegati alla presente) e consegnare alla MAGNA GRAECIA SVILUPPO S.c.p.A. - , entro 6 mesi dall'ultimazione del programma d'investimento (data dell'ultimo titolo di spesa ammissibile), la seguente documentazione:

1. Certificato camerale con vigenza ovvero, per le imprese individuali, certificato di iscrizione alla CCIAA

2. Certificato camerale con vigenza e con specifica dicitura antimafia, in caso di contributo superiore a 154.937,07 Euro.

3. Perizia giurata ed asseverata, qualora fossero state realizzate delle opere murarie, rilasciata da un tecnico abilitato ed iscritto all'albo professionale, attestante la conformità delle opere stesse alla concessione o all'autorizzazione edilizia comunale, con l'indicazione degli estremi della stessa, ovvero, nel caso di opere interne, alla comunicazione al Sindaco, ovvero che le opere realizzate non necessitano di concessione, di autorizzazione, né di comunicazione, e che la destinazione d'uso delle opere stesse è conforme all'attività ivi svolta o da svolgere dall'impresa; nel caso in cui dette opere siano state realizzate in difformità o in assenza della relativa concessione e siano state oggetto di domanda di sanatoria edilizia, la perizia deve attestare gli estremi, la regolarità e lo stato della relativa pratica e che non esistono vincoli ostativi al rilancio della concessione edilizia in sanatoria (vedi Allegato 6, seconda parte). N.B. Qualora il programma d'investimento preveda, oltre alla realizzazione di opere murarie (costruzione di un nuovo immobile o ristrutturazione di un immobile preesistente) l'acquisto del relativo suolo aziendale, occorre riportare nella perizia il valore del suolo medesimo, salvo nel caso in cui sia disponibile una fattura relativa al solo importo del suolo.

4. Copia dei Bilanci approvati, qualora non già consegnati, relativi a tutti gli anni di realizzazione del programma di investimento, per le aziende costituite in forma societaria e i "Prospetti delle Attività e delle Passività" redatti sulla base dei Regg. CEE n. 950 e 951/97, in conformità agli artt. 2423 e seguenti del c.c. e con i criteri previsti dal D.P.R. n. 689/74.

Si specifica che, per quanto riguarda l'ultimo anno di realizzazione del programma d'investimento, è sufficiente consegnare un Bilancio provvisorio o un "Prospetto delle Attività e Passività" provvisorio relativo ai mesi interessati dal programma, senza doverne attendere l'approvazione. Il Bilancio provvisorio dovrà essere accompagnato da una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, sottoscritta dal legale rappresentante, con la quale si attesta la veridicità dei dati contenuti nel Bilancio provvisorio relativo al periodo (specificare i mesi di riferimento) e la loro corrispondenza alle scritture contabili.

 

5. Documentazione attestante l'apporto di mezzi propri almeno nella misura del 20% sul totale dell'importo dell'investimento: se l'azienda ha già versato l'intero importo dei mezzi propri, non deve fornire alcuna altra documentazione, altrimenti, deve fornire la documentazione attestante il versamento della parte rimanente (per le ditte individuali vedi Allegato 3 e "Prospetto delle Attività e Passività"), per le aziende costituite in forma societaria, si rimanda a quanto prescritto dalle circolari esplicative della Legge 488/92.

6. Dichiarazione che le spese sono state sostenute entro i termini previsti al punto 2 lett. A) della delibera CIPE 11 novembre 1998 (vedi Allegato 7)

7. Fotocopia delle fatture, con timbro e firma in originale (le copie delle fatture già consegnate per la richiesta delle precedenti quote non devono essere ripresentate). A dimostrazione dell'avvenuto pagamento delle fatture, si richiede, per tutte le fatture inerenti il programma d'investimento e riepilogate nell'Allegato 8, la dichiarazione liberatoria del fornitore (vedi modulo allegato).
N.B. In caso di avvenuto fallimento del fornitore, si richiede copia della documentazione attestante il fallimento e, in alternativa alla liberatoria, copia del bonifico o della RI.BA

8. Tabella contenente l'elenco di tutte le fatture dell'investimento, suddivise per capitoli omogenei di spesa (vedi Allegato 8), firmata e timbrata in ogni pagina:

  • progettazione, studi ed assimilati
  • terreno
  • opere murarie ed assimilate, miglioramenti fondiari, serre
  • macchinari, impianti ed attrezzature
  • riepilogo spese (con suddivisione negli anni)

N.B. Vi ricordiamo che, nel predisporre questo Allegato 8, si dovrà tener conto delle indicazioni fornite dall' Ufficio di Staff della Magna Graecia Sviluppo, a seguito di eventuali visite di controllo effettuate presso le Vostre sedi.

L'Allegato 8 deve essere consegnato in formato cartaceo e su dischetto

9. Dichiarazione che le copie delle fatture sono conformi all'originale (vedi Allegato 9)

10. Dichiarazione relativa al possesso dei requisiti soggettivi (vedi Allegato 11)

11. Dichiarazione di fine investimento (vedi Allegato 12), da consegnare entro 30 giorni dal termine del programma d'investimento agevolato

12. Dichiarazione riepilogativa da allegare alla documentazione finale di spesa
(vedi Allegato 13).
N.B. Nella tabella relativa alle produzioni massime conseguibili occorre utilizzare le stesse unità di misura e seguire gli stessi criteri già impiegati nel modulo di domanda di agevolazioni. Qualora ci fossero state delle variazioni, occorrerà predisporre un'ulteriore dichiarazione sostitutiva di atto notorio per motivare i cambiamenti intervenuti.

 

13. Allegato tecnico (vedi Allegato 14): si tratta di fornire una breve descrizione del programma di investimento realizzato fornendo specifiche indicazioni circa i beni acquisiti o realizzati nell'ambito dei singoli capitoli di spesa oggetto del programma agevolato ed il loro utilizzo nella struttura aziendale.

L'Allegato 14 deve essere consegnato in formato cartaceo e su dischetto.

14. Dichiarazione dell'impresa relativa al livello occupazionale conseguito a seguito della realizzazione dell'iniziativa imprenditoriale (vedi Allegato 15). Ai fini del monitoraggio dei programmi agevolati, l'impresa beneficiaria, a partire dal termine dell'investimento e fino all'esercizio successivo a quello nel quale ricade la data di entrata a regime del programma agevolato, provvede ad inviare alla Magna Graecia Sviluppo S.p.A. la dichiarazione, redatta secondo lo schema allegato, riportante i dati occupazionali rilevati semestralmente.

ATTENZIONE ! La mancata, incompleta o inesatta dichiarazione dei dati richiesti dall'ALLEGATO 15, può determinare, previa contestazione all'impresa inadempiente, la revoca totale delle agevolazioni concesse.

Si segnala che ai sensi del "Disciplinare concernete i compiti gestionali e le responsabilità del Responsabile Unico di contratto d'area e del Soggetto responsabile di patto territoriale, ai sensi del regolamento approvato con D.M. n. 320 del 31 luglio 2000 (G.U.R.I. n. 260 del 7 novembre 2000)" approvato con D.M. n. 115374 del 4 aprile 2002, tutte le dichiarazioni sostitutive di atto notorio (Allegato 7, Allegato 9, Allegato 12, Allegato 13, Allegato 15 e le Liberatorie dei fornitori), i titoli di spesa e l'Allegato 14, devono essere pinzati lungo tutta l'altezza dei fogli e devono essere timbrati a cavallo di ciascuna copia di fogli.

15. Copia conforme all'originale degli Allegati 10

 e 10 bis (Etichette da applicare ai macchinari, impianti produttivi ed attrezzature)

16. Copia conforme degli estratti del conto corrente bancario "dedicato" indicato nell'Allegato 1 (Richiesta erogazione quote di contributo)

Tutti i costi a fronte dei quali è concesso ed erogato il contributo sono ammissibili se sostenuti nel periodo di ammissibilità delle spese e purché siano stati pagati entro sei mesi successivi alla data di ultimazione del programma d'investimento.

Si precisa che a seguito di ulteriori integrazioni e comunicazioni da parte del Ministero delle Attività Produttive, potranno essere apportate successive variazioni alla documentazione finale di spesa, che verranno tempestivamente comunicate ai soggetti beneficiari.

 

2. DOCUMENTAZIONE PER LA DIMOSTRAZIONE DELL'APPORTO DEI MEZZI PROPRI DA PARTE DELLE DITTE INDIVIDUALI

A parziale integrazione di quanto richiesto a titolo di documentazione per l'erogazione della prima quota di contributo, Vi trasmettiamo, in allegato alla presente, un nuovo modello di dichiarazione sostitutiva di atto notorio (vedi Allegato 3) per vincolare l'apporto di mezzi propri (incremento del patrimonio netto aziendale) alla copertura parziale del programma d'investimento agevolato. Inoltre, ai fini della dimostrazione dell'apporto dei mezzi propri, ai sensi della circolare del Ministero delle Attività Produttive del 18 febbraio 2002, Prot. n. 1.178.517, la ditta individuale deve produrre, per ciascuno degli anni di realizzazione del programma d'investimento agevolato, il "Prospetto delle Attività e delle Passività" (vedi modello allegato), redatto in conformità agli artt. 2423 e seguenti del codice civile, con i criteri previsti dal D.P.R. n. 689/74 e con le forme e le modalità stabilite dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 (vedi modello allegato).
Vi ricordiamo, infine, che l'Allegato 3, il "Prospetto delle Attività e delle Passività", con la relativa dichiarazione, debbono essere trasmessi alla Magna Graecia Sviluppo S.p.A.  unitamente alla restante documentazione prevista, in occasione della richiesta di erogazione di ogni singola quota di contributo concesso, nonché in occasione della presentazione della documentazione finale di spesa, descritta al precedente punto 1.

3. SCHEMA DI GARANZIA FIDEJUSSORIA

Il passaggio di competenze, in materia di Patti Territoriali, dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e al Ministero delle Attività Produttive, ha richiesto l'adeguamento della modulistica utilizzata nell'ambito del Patto Territoriale in oggetto. Pertanto, a parziale rettifica di quanto richiesto nella ns. precedente circolare, Vi trasmettiamo, in allegato alla presente, un nuovo modello di garanzia fidejussoria (vedi Allegato 2) da utilizzare per presentare le richieste di erogazione della prima quota di contributo a titolo di anticipazione (quindi, anche in assenza di investimenti realizzati).

Si precisa che la garanzia fidejussoria, rilasciata da una banca o da una società di assicurazioni, deve riportare l'autentica notarile di firma e poteri del fidejussore (cioè di chi rilascia la garanzia).

 

4. CONTRIBUTO PER LA "ROTTAMAZIONE" DEI MACCHINARI

AGRICOLI

Ai sensi del D.M. 1 agosto 2001 "contributi per l'ammodernamento del parco agromeccanico italiano di cui alla legge n. 388/2000, art. 45, comma 36" è previsto il riconoscimento di un contributo statale, su tutto il territorio nazionale, del 10% finalizzato allo svecchiamento del parco agromeccanico e delle attrezzature fisse relative alle strutture produttive del settore primario.
A seguito di un nostro quesito, il Ministero delle Attività Produttive ha precisato che non è possibile cumulare questo tipo di agevolazione con il contributo stanziato dal Patto Territoriale per l'Agricoltura e Pesca ESPERIA FELIX, in quanto quest'ultimo raggiunge già i limiti massimi consentiti.
Pertanto, qualora aveste ottenuto questo contributo per la "rottamazione" per l'acquisto di macchinari e/o attrezzature previsti nel programma d'investimento agevolato sul Patto, occorrerà procedere in uno dei seguenti modi: non presentare le fatture relative ai macchinari e/o attrezzature, già agevolati con la "rottamazione", per la rendicontazione sul Patto, quindi escludendo tali spese dal programma d'investimento; o, in alternativa, restituire il contributo sulla rottamazione con le modalità previste dalla normativa di riferimento.

Infine, si

COMUNICA CHE:

Gli Allegati 2, 3, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15, il "Prospetto delle Attività e Passività" con la relativa dichiarazione e la dichiarazione liberatoria del fornitore sono scaricabili, ESCLUSIVAMENTE, dal sito della MAGNA GRAECIA SVILUPPO S.c.p.A. (www.magnagraeciasviluppo.it).

SI PREGA VIVAMENTE DI ATTENERSI AI MODELLI ALLEGATI.

 

Via G. SACCO, 14 - 84047 CAPACCIO-PAESTUM (SA) - Orario: 9.30-13.00 / 16.00-17.30
tel. 0828/724723, fax 0828/728063
e-mail: info@magnagraeciasviluppo.it

L'occasione mi è gradita per porgere cordiali saluti.

F.to Il Vice Presidente
Avv. Giuseppe D'Alessandro

 

Scarica, compila e stampa gli allegati sottostanti
> Dichiarazione dell'IMPRESA SULLO STATO DI AVANZAMENTO DEL S.A.L.
> INFORMATIVA AI SOGGETTI BENEFICIARI DEL PATTO LEGGE 675